Blusa - venerdì 31 luglio
Jennifer Taufer è un artista figurativa, impegnata tra scultura e pittura, nata in Trentino, nella Valle di Primiero; da diversi anni vive e lavora a Carrara, dopo essersi diplomata in scultura all'Accademia di Belle arti di Verona.
Il suo percorso artistico inizia con la scultura in legno e si estende ad altri materiali, con una predilezione per la scultura 'additiva'. È un'artista figurativa che spazia tra scultura, pittura, disegno e illustrazione. Il fulcro della sua esplorazione artistica è il corpo umano come approccio alla realtà, come forma di pensiero. Le sue opere invitano a un coinvolgimento empatico con la fisicità espressa. Il corpo funge da mezzo, da interfaccia, non semplicemente da involucro passivo, ma da forma di essere e di percepire.
Per la prima volta nella sua carriera presenta il suo lavoro a Primiero. Ha esposto a: Vienna, Firenze, Pietrasanta, Biella e Carrara.
Sala adunanze - Via Nazionale n.63 - Imer

Con Giulia Bettega e Alice Zanolla
un lavoro sul gesto e sulla memoria
di Laura Moro, in collaborazione con Giulia Bettega e Alice Zanolla
Gesto e suono coesistono come linee parallele, sovrapposte, ma anche ossimori e contrappunti semantici. Le categorie espressive perdono i contorni, sfumano l’una nell’altra. Tempesta è un concerto di azioni e immagini dove la ripetitività è volta a stanare un archivio riposto, un artigianato proprio - percettivo, incastonato di memoria tattile.
Tempesta è polarità: un maschile estroflesso, un femminile riposto, solo apparentemente in attesa.
Tempesta è metafora, mimesi profonda tra corpo e luogo, sovrapposizione di evento psichico e storico, biologico e ormonale.
Tempesta é parte del progetto in divenire TEMPESTE - in flussi
Indagine sociale e co creazione a cura di Art(h)emigra Satellite Asd e collettivo Tempeste.
Evento all'aperto - Via Nazionale

La proiezione sarà presentata dalla regista e da alcuni componenti del cast
Due fratelli, un padre esuberante dalla forte personalità, una madre invisibile, ma perennemente presente nella sua assenza. Una famiglia contadina in una valle alpina, la valle dei mocheni, che vive di frutticultura e viticultura dove tutti parlano un dialetto greve quanto lo sono i modi di fare. Gim ha 19 anni: da tempo ha scoperto faticosamente di essere omosessuale. Sa che questa realtà si scontra con i valori e le convinzioni più diffuse nel suo mondo. Decide, fra infinite titubanze, di affrontare le critiche aggressive del padre e di imporgli la propria condizione anche se consapevole di farlo soffrire.
A sostenerlo è il fratello maggiore Alex che cerca di spronarlo a non piangersi addosso, ad accettarsi com’è e allo stesso tempo sa di dover portare avanti le trazioni del padre. Al di là delle del suo atteggiamento aggressivamente sicuro, Alex si sente responsabile con se stesso e con il padre per la fragilità del fratello e per l’infelicità distruttiva che attraversa la loro vita insieme. Sapranno continuare a vivere insieme accettandosi per quello che ognuno di loro è, nel bene e nel male?
Piccolo Teatro Blu

B&B no wood nasce come duo (Marco Bettega e Marco Bellotto) per l'edizione 2007 di Imerock portando un repertorio cantautorale e folk (Guccini, De André, Kaukonen ecc..) con voci e chitarre.
Si riscoprono dopo 18 anni per la seconda edizione del Blusa, con un nuovo membro alla sezione ritmica (Simone Taufer) ma con lo stesso spirito delle origini. Da ultimo sul palco del Saz in town a Tonadico i B&B si riformulano in un quartetto, portando in scena canzoni originali, grazie all'aggiunta di un "terzo" Marco, Scalet, a rimpinguare le fila della band.
A caratterizzare il gruppo oltre al sound tra grandi nomi italiani e internazionali, piccole realtà musicali nostrane e brani propri anche in dialetto. Altro aspetto particolare...l'interscambio di vari strumenti e voci da parte dei membri. Ultimo nodo da sciogliere non trascurabile...Simone nei prossimi concerti dovrà darsi un nuovo nomignolo? ...tipo Marco?!
Evento all'aperto - Via Nazionale.

Informazioni
Tutti gli eventi sono ad ingresso a offerta libera.
Gli eventi sono ospitati presso il centro storico di Imer (via del centro e via nazionale) e al Piccolo Teatro Blu, via nazionale n. 77 - Imer
Contatti: 348 432 3904 - officinadellepezze@gmail.com
In caso di maltempo gli eventi saranno realizzati al coperto presso le Ex-segheria di Imer, via meatoli n. 15.
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