Sponde
Laboratorio di teatro di comunità
Sponde è parte di Atlante delle rive 2025 un’azione di teatro civile diffusa e partecipata per narrare l’Italia attraverso i fiumi, le rive e le loro storie di resilienza all’impatto delle attività umane e dei cambiamenti climatici nata sulla scia di VajontS23; da un’idea di Marco Paolini per Fabbrica del Mondo.
Di cosa si tratta?
Un laboratorio teatrale aperto a tutte e tutti, indipendentemente dall’età o dall’esperienza. Un invito ad incontrarsi, ascoltarsi e costruire insieme, attraverso il teatro, una riflessione viva e collettiva sul tema dell’acqua. Il laboratorio è un percorso fatto di parole, corpi, racconti e relazioni. Un cerchio scenico in cui ognuno potrà portare qualcosa di sé: un pensiero, un gesto, una canzone, un’idea
Il tema: l'acqua che unisce, l'acqua che divide
Nel laboratorio attraverseremo il tema dell’acqua non solo come elemento naturale, ma come bene comune sempre più conteso.
Tra le righe del percorso emerge anche il caso della diga sul torrente Vanoi, come esempio locale di un problema globale: il water grabbing, l’accaparramento dell’acqua.
Il teatro come comunità
Il cuore di “Sponde” è l’idea di un teatro che non è spettacolo, ma spazio comunitario.
Un teatro che nasce dal basso, che accoglie le differenze e si costruisce nell’ascolto reciproco. Sponde è un percorso maieutico e dialogico, dove non c’è distinzione netta tra chi conduce e chi partecipa. Un laboratorio dove il teatro si fa azione condivisa.
Esito del progetto

